sei qui:
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Newsletter Cerca
.
 

Saggi e ricerche


Erik Jones e Salvatore Vassallo (a cura di), .The 2008 Presidential Elections. A story in Four Acts, Palgrave, 2009. Edizione italiana: L’America di Obama. Le elezioni del 2008 e le implicazioni per l’Europa, Il Mulino, 2009.

Le elezioni presidenziali americane del 2008 saranno a lungo ricordate come un evento storico di prima grandezza, negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo. Esse del resto hanno preso avvio in un contesto segnato da una grande complessità del quadro internazionale, con due guerre in corso nel Medio Oriente, l’instabilità politica del Pakistan, la proliferazione nucleare in Iran, la risorgenza della Russia, la crescita economica imperiosa della Cina. Nel pieno del loro svolgimento si è poi appalesata la più grande crisi finanziaria dai tempi della Grande Depressione. Per di più, in nessun altro momento della storia recente la leadership degli Stati Uniti è stata messa maggiormente in questione.
Tuttavia, più che da ogni altro elemento, le elezioni del 2008 sono state rese memorabili dal peculiare profilo dei candidati – avendo essi segnato, ciascuno a suo modo, una “prima volta” – e dall’intensità della competizione. La vittoria di Barack Obama ha peraltro restituito agli Stati Uniti, almeno nel breve termine, parte della leadership morale perduta. Il volume, pubblicato sia in italiano sia in inglese, diviso in dodici sintetici capitoli, spiega le elezioni presidenziali articolando la storia in quattro atti: la selezione dei candidati con le primarie, lo svolgimento della campagna, il voto, la scelta della squadra e i programmi della nuova amministrazione. Il prologo e l’epilogo inquadrano l’evento e ne colgono le implicazioni dal punto di vista dell’Europa. Tra gli autori, in larga parte americani, vi sono sia studiosi eminenti come Paul Gottfried, sia consumati analisti come James Thurber, noto commentatore in programmi giornalistici internazionali, o come John Gans e Jennifer Palmieri, strateghi della comunicazione per precedenti candidati presidenziali.

INDICE | Prologo: L'importanza delle elezioni presidenziali del 2008 per l'Europa (Erik Jones e Salvatore Vassallo). Atto I: la scelta dei candidati. - 1. I Democratici (John Gans). - 2. I Repubblicani (Paul Gottfried). - 3. Gli indipendenti (William Binning). - Atto II: la campagna. - 4. Definire l'agenda (Jennifer M. Palmieri). - 5. Soldi, organizzazione e strategie (James Thurber and Alicia Prevost). - 6. Convention e dibattiti (Andy Wroe). - Atto III: and the winner is . . . - 7. Le spiegazioni del voto (Michael Shin). - 8. Il nuovo congresso (B. Guy Peters). - 9. La nuova amministrazione (Fabrizio Bucci). Atto IV: Le conseguenze. - 10. Una nuova politica estera americana? (Mario Del Pero). - 11. Una nuova economia americana? (Jonathon Moses). - 12. Che c'è di nuovo nella politica e nella società? (Chris Bailey). - Epilogo: le implicazioni per l'Europa (Erik Jones e Salvatore Vassallo).
 

Giliberto Capano e Salvatore Vassallo (a cura di), .Customer satisfaction: a che punto siamo, Rubbettino, 2008, pp. 170.

Una indagine empirica sullo stato di attuazione della direttiva del Ministro per la Funzione pubblica del 24 marzo 2004 sulle rilevazioni della qualità dei servizi percepita dagli utenti. Con l’indagine che si pubblica in questo volume il Dipartimento della Funzione Pubblica copre un rilevante vuoto conoscitivo in relazione all’attuazione dell’introduzione di tecniche e di metodi di customer satisfaction nelle pubbliche amministrazioni italiane. Fare customer satisfaction, ascoltare i cittadini, assume sempre maggiore rilevanza per governare le politiche in modo più efficace ed efficiente e per renderle più partecipate e “democratiche”, senza contare, poi, che se il cittadino si sente ascoltato tende a riporre maggiore fiducia nelle istituzioni. D’altra parte, l’incessante sforzo di modernizzazione della Pubblica Amministrazione italiana considera proprio il coinvolgimento dei cittadini un elemento strategico per il successo e il consolidamento delle riforme. Emblematica, a questo proposito, è la direttiva del Ministro della Funzione Pubblica del 2004 con la quale si è inteso offrire alle amministrazioni le linee di azione più significative rispetto alla customer satisfaction. Ed è proprio per comprendere se e come le amministrazioni hanno voluto, o potuto, perseguire queste linee di indirizzo che è stata commissionata l’indagine che segue. Si tratta di una ricerca che si fonda su una base empirica articolata ed importante costituita da un campione rappresentativo di 1035 amministrazioni pubbliche che ha preso in considerazione tutte le dimensioni più rilevanti (organizzative, tecniche, metodologiche, di contesto) relative all’attuazione della customer satisfaction.
L’indagine, illuminando tutti gli aspetti più rilevanti dei processi di attuazione della customer satisfaction, costituisce un passaggio essenziale per quegli attori che hanno in carico la responsabilità politica di indirizzare, monitorare e governare i processi di modernizzazione delle pubbliche amministrazioni.
 

Salvatore Vassallo (a cura di), Sistemi politici comparati, Il Mulino, 2005.

Dopo un capitolo introduttivo dedicato ai problemi della comparazione, il volume presenta dapprima i sistemi politici dei sei maggiori paesi dell'Unione Europea, nella composizione successiva all'allargamento del maggio 2004, con l'interessante caso della Polonia a testimonianza degli sviluppi avvenuti nei paesi ex comunisti dell'Europa orientale. Viene poi illustrato il sistema politico americano nella sua specificità di regime presidenziale. Con riferimento a ciascun paese sono presi in esame gli aspetti tradizionalmente indagati in scienza politica (assetti istituzionali, sistemi elettorali e struttura del sistema partitico, politica di coalizione, organizzazione parlamentare, rapporto tra governo centrale e governi periferici, caratteristiche del policy making), ma anche l'atteggiamento dell'opinione pubblica e della classe politica su questioni riguardanti lo scenario internazionale.

INDICE | Premessa. - Introduzione. Comparazione politica e istituzioni di governo nelle democrazie, di S. Vassallo. - I. Germania, di G. D'Ottavio. - II. Francia, di S. Ventura. - III. Gran Bretagna, di J. Hopkin. - IV. Italia, di S. Vassallo. - V. Spagna, di F. Raniolo. - VI. Polonia, di N. Di Pietrantonio e M.E. Kamin'ska. - Stati Uniti, di C. Lodici. - Riferimenti bibliografici. - Indice dei nomi.

 

Stefano Ceccanti e Salvatore Vassallo (a cura di), .Come chiudere la transizione, Il Mulino, 2004.

Questo volume presenta un’articolata disamina delle trasformazioni che il sistema politico-istituzionale italiano ha subito negli ultimi dieci anni. L’avvio di tali trasformazioni coincide con il cambiamento delle opportunità della competizione politica verificatosi tra la metà e la fine del 1993 per l’uscita di scena di tutti i partiti di governo e per l’introduzione di nuove regole elettorali. Nel frattempo si è affermato il bipolarismo, ma l’eterogeneità interna delle due coalizioni le rende potenzialmente instabili, e la loro reciproca ostilità è ancora troppo alta per un “paese normale”. I governi sono divenuti più longevi ma ondeggiano tra la riemersione di faide interne e la tentazione di togliere all’opposizione anche le rerogative necessarie per svolgere efficacemente il suo ruolo di controllo. Le autonomie territoriali si sono irrobustite ed è prevalsa l’idea che l’assetto dello Stato debba assumere una forma federale, ma manca l’architrave più importante: un ramo del Parlamento come sede di raccordo tra potere centrale e sistemi regionali. Grazie all’apprendimento degli attori politici e degli elettori, ha quindi preso piede la logica maggioritaria (nei rapporti tra elettori, partiti, parlamento e governo) e l’idea federale (nei rapporti tra centro e periferia). Ma, come mostrano gli autori (un qualificato gruppo di storici, politologi e giuristi), per stabilizzare questi nuovi equilibri e chiudere la transizione è necessario un adattamento del disegno costituzionale, che ricalchi il modello del “governo del Primo ministro” col contrappeso di uno “statuto dell’opposizione” e che sancisca la fine del bicameralismo perfetto con la creazione di un vero “Senato delle Regioni”.

INDICE | Prefazione, di Angelo Panebianco. – 1. Il sistema politico italiano tra cambiamento, apprendimento e adattamento, di Salvatore Vassallo e Stefano Ceccanti. - Parte I: Verso la democrazia maggioritaria, cinquanta anni dopo. - Cinquanta anni dopo la riforma elettorale del 1953, di Gaetano Quagliariello. - L’interpretazione del potere di scioglimento prima e dopo il 1953, di Peppino Calderisi. - Parte II: Il bipolarismo italiano. - Dieci anni di (quasi) maggioritario. Una riforma (quasi) riuscita, di Alessandro Chiaramonte e Roberto D’Alimonte. - Un bipolarismo senza radici?, di Piergiorgio Corbetta e Paolo Segatti. - Parte III: Le riforme che hanno avuto successo. - La prima prova del modello neoparlamentare: il governo delle città italiane nel decennio 1993-2002, di Gianfranco Baldini. - La forma di governo regionale: pregi e difetti di una soluzione che funziona, di Carlo Fusaro. - Parte IV: Cosa manca ai governi per governare?. - La politica delle alleanze: stabilizzazione senza coesione, di Aldo Di Virgilio. - Rafforzamento e stabilità del governo, di Sergio Fabbrini. - Il governo in parlamento: la fuga verso la decretazione delegata non basta, di Luigi Gianniti e Nicola Lupo. - Parte V: Cosa manca al federalismo per funzionare?. - Lo Stato regionale nella transizione, di Andrea Morrone. - La riforma del Titolo V: un disegno senza forma, di Roberto Bin. - Parte VI: I nodi da sciogliere e le lezioni dell'analisi comparata. - Il Governo del Primo Ministro: da Londra (via Parigi) a Roma, possibilmente senza passare per Tel Aviv, di Francesco Clementi. - La fine della centralità parlamentare e lo statuto dell’opposizione, di Giovanni Guzzetta. - L’elezione del Governo e lo scioglimento anticipato delle Camere nei Paesi dell’Unione europea, di Stefano Ceccanti. - Come le seconde camere rappresentano i «territori». Le lezioni dell’analisi comparata, di Salvatore Vassallo. - Parte VII: Il governo del premier. Due opinioni dissenzienti. - Perché il potere di scioglimento oggi è un rischio, di Leopoldo Elia. - Perché una riforma in senso primo-ministeriale è inutile, di Piero Ignazi. - Postfazione, di Augusto Barbera.

 

Giliberto Capano e Salvatore Vassallo (a cura di), .La dirigenza pubblica: il mercato e le competenze dei ruoli manageriali, Rubbettino, 2003, pp. 194.

Nel corso degli anni ’90 tutta l’amministrazione pubblica italiana, in linea con quanto accaduto negli altri paesi occidentali, è stata oggetto, sia a livello centrale che a livello locale, di un profondo, articolato ed ambizioso processo di trasformazione, promosso da numerose innovazioni normative, finalizzate a modificarne radicalmente le modalità d’azione e i principi organizzativi. La riforma della dirigenza è stata ed è uno dei pilastri essenziali della strategia di riforma. Dunque, un primo essenziale elemento per qualsiasi bilancio e per qualsiasi ulteriore intervento è costituito da un’analisi delle caratteristiche, del profilo e del ruolo dei dirigenti pubblici. Questo volume raccoglie i risultati di una articolata indagine empirica, condotta sia mediante interviste faccia a faccia sia attraverso una rilevazione di tipo survey che non ha precedenti per numerosità del campione ed estensione dei temi affrontati. A tale rilevazione campionaria hanno partecipato più di 2.200 dirigenti di ministeri, regioni e grandi comuni. La ricerca ha riguardato le caratteristiche socio-demografiche dei dirigenti, la struttura delle carriere, il background formativo, le motivazioni alla base della scelta per il settore pubblico, l’atteggiamento verso l’ambiente amministrativo, il tipo di ruolo svolto, la qualità delle relazioni con gli altri dirigenti e con i responsabili politici e i giudizi che i dirigenti danno sulle carenze formative della dirigenza stessa e sull’efficacia delle riforme amministrative. Infine, un apposito approfondimento è dedicato all’approccio prevalente nella gestione del personale.
 

Luciano Vandelli, Tiziano Tessaro e Salvatore Vassallo, .Il Testo Unico sull'ordinamento delle autonomie locali. Organi e sistema elettorale, Maggioli, 2001.

Nella disciplina degli organi e del sistema elettorale, l'ordinamento locale ha segnato, negli anni '90, la svolta più rilevante e visibile: perseguendo nuove distinzioni di ruoli, responsabilità, legittimazione, stabilità e capacità di governo. così a partire dal riparto delle attribuzioni tracciato dalla 142, che riserva al consiglio i soliti atti fondamentali - di regolazione, programmazione, indirizzo - si è avviata una evoluzione che ha toccato profondamente i circuiti di rappresentanza, con la elezione diretta del sindaco e del presidente della provincia, e con una incisiva riforma dei sistemi di elezione dei consigli; in un disegno rafforzato dallo spostamento, in capo al sindaco stesso, della competenza generale in materia di nomine e, in capo alla giunta, ad adottare la disciplina degli uffici e dei servizi. Semmai il problema centrale, tra gli organi di governo del comune, è divenuto quello di dare significati e strumenti concreti all'esercizio alle funzioni di indirizzo e di controllo del consiglio; preoccupazione, questa, evidente in particolare nella legge 265 del 1999. Del resto, criteri di responsabilizzazione e di distinzione di ruoli si sono affermati, parallelamente, tra organi politici e funzionari. Così, sono andati consolidandosi, in questi anni, inediti modi di essere e di funzionare degli organi degli enti locali, mentre la puntualizzazione del legislatore, degli interpreti, della giurisprudenza hanno definito i caratteri di questi nuovi equilibri, rapporti, dinamiche, in un complesso e delicato sistema di pesi e contrappesi. Ora, la materia trova una sua organica trattazione nel capo III del titolo III, parte prima del testo unico sull'ordinamento delle autonomie locali: al cui commento è dedicato il presente volume, che tende a collocare in un disegno coerente e organico la trattazione degli specifici aspetti che riguardano la figura, il ruolo, le funzioni, le prerogative, i modi di elezione di sindaci e presidenti, assessori e consiglieri.



 

Gianfranco Baldini, Piergiorgio Corbetta e Salvatore Vassallo, .La sconfitta inattesa. Come e perché la sinistra ha perso a Bologna, Il Mulino, 2000.
 

Tra i fattori che, nel giugno del 1999, hanno favorio per la prima volta dal dopoguerra la vittoria del candidato e della coalizione di centro-destra nelle elezioni amministrative bolognesi, oltre ad una indubbia efficacia della campgana elettorale di Giorgio Guazzaloca, spiccano una serie di erroi da parte del partito che per cinquant'anni aveva fatto di Bologna il simbolo della propria capacità di ben governare. Questo volume, al contrario di quanto si potrebbe dedurre dal sottotitolo, non vuole tuttavia costruire un completo di tali errori o dei molteplici fattori che hanno potuto in qualche modo influire sul risultato elettorale. La ricerca condotta dall'Istituto Cattaneo intende piuttosto mostrare come la sconfitta della sinistra nelle elezioni comunali di Bologna si innesti sulla crisi di una peculiare forma di organizzazione della rappresentanza e di regolazione degli interessi: il governo di partito emiliano.

INDICE | Introduzione. - I. La disfatta elettorale. - II. Il governo di partito emiliano e il logoramento della leadership. - III. Il partito e la candidata. - IV. Conclusioni.

 

Sergio Fabbrini e Salvatore Vassallo, .Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee, Laterza, 1999.

«Le istituzioni delle democrazie»: prima serie italiana di studi comparativi sulle principali istituzioni delle democrazie contemporanee. Una serie che confronta in modo sistematico l’esperienza europea con quella statunitense. In questo volume un’analisi delle caratteristiche degli esecutivi in Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Olanda, Spagna, Svezia e internazionale.

INDICE | Premessa. - L'esecutivo democratico. – I. L'esecutivo nei sistemi di governo democratici. – II. La formazione dei governi. – III. L'organizzazione e la direzione degli esecutivi. – IV. L'esecutivo tra politica e amministrazione. – Conclusione. - Il futuro dell'esecutivo democratico. – Appendice. - L'esecutivo tra costituzione e storia, di S. Ceccanti. – Siti Web utili per la ricerca sui governi. – Bibliografia. – Indice dei nomi.

 

David Hine e Salvatore Vassallo (a cura di), .Politica in Italia - Italian Politics, Mulino 1999, Berghahn Books 2000.

Per la politica italiana il 1998 avrebbe potuto essere finalmente l'anno della «normalità europea». In effetti, in primavera divenne chiaro che l'Italia, dopo un pesante sforzo per mettere ordine nella finanza pubblica, avendo soddisfatto i parametri fissati dal Trattato di Maastricht, sarebbe stata ammessa a partecipare a pieno titolo all'Unione monetaria europea. Tuttavia in giugno la commissione Bicamerale, la quale avrebbe dovuto partorire una profonda riforma costituzionale rafforzando e stabilizzando la struttura bipolare del sistema partitico e il funzionamento maggioritario della democrazia italiana, dovette chiudere i battenti.

INDICE | Introduzione. Un passo avanti verso l'Europa e due passi indietro nella transizione istituzionale, di D. Hine e S. Vassallo. - I. Le due sinistre tra rotture e ricomposizioni, di O. Massari e S. Parker. - II. I partiti del Polo: uniti per cosa?, di E. Poli e M. Tarchi. - III. Ricomposizione del centro e spazio elettorale, di G. Sani. - IV. Autopsia della Bicamerale, di G. Pasquino. - V. Dal governo Prodi al governo D'Alema: continuità o discontinuità?, di S. Fabbrini. - VI. Le leggi Bassanini: una tappa intermedia nella riforma del governo locale. - VII. La riforma del «regime di bilancio», di D. Felsen. - VIII. La legislazione sull'immigrazione del 1998: un test di coesione governativa, di D. Hine. - IX. la finanza tra mercato e politica, di G. Vaciago. - X. Il caso Malpensa 2000, di D. Hine. - Appendice documentaria, a cura di M. Zannini.
 

Giampaolo Crepaldi e Salvatore Vassallo (a cura di), .Una democrazia che si trasforma, Rubbettino, 1995.

Il volume raccoglie saggi di Enzo Balboni, Nino Carrus, Giuseppe Dalla Torre, Domenico Fisichella, Gianfranco Pasquino, Claudio Vasale, Salvatore Vassallo e Stefano Zamagni, su una serie di questioni di grande attualità nel dibattito politico culturale.

I testi cercano di mostrare, in una prospettiva non congiunturale le connessioni tra i nodi più impellenti che toccano la cronaca e alcune questioni classiche della teoria sociale: dalle condizioni e le forme della partecipazione politica al rapporto istituzioni politiche e interessi, dal ruolo regolativo dello stato nei confronti del mercato e della società civile alle politiche di redistribuzione del reddito.

 

Salvatore Vassallo, .Il governo di partito in Italia (1943-1993), Il Mulino, 1994.

Le organizzazioni di partito sono essenziali o esiziali per la democrazia? Questo libro tenta di sfuggire ad una soluzione aprioristica del dilemma. Esso propone in primo luogo un quadro teorico per analizzare il ruolo dei partiti e spiegare gli effetti della loro presenza all'interno delle istituzioni pubbliche. In secondo luogo, sulla base di questa impostazione, analizza il caso italiano, dalla transizione verso la democrazia dopo il crollo del regime fascista fino alla nuova fase di passaggio nel corso della quale nuovi protagonisti sono apparsi sulla scena politica. La ricostruzione politologica del primo cinquantennio repubblicano mostra le luci e le ombre dell'intreccio che si è creato tra partiti, società ed istituzioni pubbliche, e mostra che la qualità della democrazia dipende anche dall'appropriatezza delle regole istituzionali, dal modo in cui sono organizzati gli attopri politici, dalla possibilità di una competizione chiara e di un ciclico ricambio della classe dirigente.

INDICE | Premessa. - Introduzione. – Parte prima: Il quadro teorico. – I. Il governo di partito: un modello univoco o una tipologia? – II. Lo sviluppo e la meccanica del governo di partito. – Parte seconda: Il caso italiano. – III. La definizione della struttura delle opportunità politiche (1943-1948). – IV. Dal governo di partito programmatico al governo di partito organico (1948-1968). – V. Il governo di partito spartitorio nel decennio delle crisi (1968-1979). – VI. Dalla stabilizzazione del governo di partito spartitorio al governo di partito residuale (1980-1993). Conclusioni: - I vincoli e le opportunità del mutamento. – Riferimenti bibliografici.

 

Elenco completo delle pubblicazioni

E-mail Stampa PDF


Volumi

  1. E. Jones e S. Vassallo (a cura di), The 2008 Presidential Elections. A Story in Four Acts, Palgrave, New York, 2009 [a].
  2. E. Jones e S. Vassallo (a cura di), L’America di Obama. Le elezioni del 2008 e le implicazioni per l’Europa, Il Mulino, 2009 [b] (edizione italiana del precedente).
  3. G. Capano e S. Vassallo (a cura di), Customer satisfaction: a che punto siamo. Indagine sullo stato di attuazione della direttiva del Ministero per la Funzione pubblica del 24 marzo 2004 sulle rilevazioni della qualità dei servizi percepita dagli utenti, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2007
  4. S. Vassallo (a cura di), Sistemi politici comparati, Bologna, Il Mulino, 2005.
  5. S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di), Come chiudere la transizione. Il sistema politico italiano tra cambiamento, apprendimento e adattamento, Bologna, il Mulino, 2004.
  6. G. Capano e S. Vassallo (a cura di), La dirigenza pubblica. Il mercato e le competenze dei ruoli manageriali, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003.
  7. L. Vandelli, T. Tessaro e S. Vassallo, Commento al Testo unico sugli enti locali. Gli organi e il sistema elettorale, Rimini, Maggioli, 2001. 
  8. G. Baldini, P. Corbetta e S. Vassallo, La sconfitta inattesa. Come e perché la sinistra ha perso a Bologna, Bologna, Il Mulino, 2000 [a]
  9. D. Hine e S. Vassallo (a cura di), The Return of Politics, (ed. inglese del volume successivo) Oxford e New York, Berghahn Books, 2000 [b].
  10. D. Hine e S. Vassallo (a cura di), Politica in Italia. Edizione 1999, Bologna, Il Mulino, 1999 [a] (edizione italiana del precedente).
  11. S. Fabbrini e S. Vassallo, Il governo. Gli esecutivi delle democrazie contemporanee, Roma-Bari, Laterza, 1999 [b].
  12. S. Vassallo, Assetti politico-istituzionali e governo della finanza pubblica. Questioni teoriche e verifiche comparate, Tesi di dottorato, Università di Firenze, 1997 [a].
  13. G. Crepaldi e S. Vassallo (a cura di), Una democrazia che si trasforma, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1995.
  14. S. Vassallo, Il governo di partito in Italia (1943-1993), Bologna, Il Mulino, 1994.

Rapporti di ricerca e numeri monografici

  1. S. Vassallo (a cura di), La formazione della rappresentanza politica regionale. Uno studio sulle elezioni del 2005, numero monografico della rivista «Le istituzioni del federalismo», n. 6, 2005 [h], Rimini, Maggioli.
  2. S. Vassallo (a cura di), Quarto rapporto sulle autonomie locali in Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Carlo Cattaneo, 2004 [a].
  3. S. Vassallo (a cura di), Terzo rapporto sulle autonomie locali in Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Carlo Cattaneo, 2003 [a].
  4. S. Vassallo (a cura di), Secondo rapporto sulle autonomie locali in Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Carlo Cattaneo, 2002 [c].
  5. R. Bin e S. Vassallo (a cura di), Dieci temi per la riforma degli statuti regionali, numero monografico della rivista «Le istituzioni del federalismo», n. 1, 2001, Rimini, Maggioli.
  6. G. Baldini e S. Vassallo (a cura di), Elezioni, assemblee e governi regionali. 1947-2000, fascicolo monografico della rivista «Le istituzioni del federalismo», n. 3-4, 2000, Rimini, Maggioli.
  7. S. Vassallo (a cura di), Rapporto sulle autonomie locali in Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Carlo Cattaneo, 2000 [b].
  8. S. Vassallo (a cura di), L’organizzazione scolastica in Europa, numero monografico della rivista «Le istituzioni del federalismo», n. 5, 1999, Rimini, Maggioli.

Saggi in riviste e volumi collettivi

  1. I. Diamanti e S. Vassallo, Le elezioni politiche del 9-10 aprile. Un paese diviso a meta’. Anzi: in molti pezzi, in C. Briquet e A. Mastropaolo (a cura di), Politica in Italia. Edizione 2007, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 81-102.
  2. S. Vassallo e M. Cerruto, Come (non) cambia la classe politica regionale, in A. Chiaramonte e G. Tarli Barbieri (a cura di), Riforme istituzionali e rappresentanza politica nelle regioni italiane, 2007, Bologna, Il Mulino, pp. 201-220.
  3. S. Vassallo, Le questioni che dividono gli italiani, in ITANES, Dov'è la vittoria? Il voto del 2006 raccontato dagli italiani, Bologna, Il Mulino, 2006 [c], pp. 163-178.
  4. R. D'Alimonte e S. Vassallo, Chi è arrivato primo?, in ITANES, Dov'è la vittoria? Il voto del 2006 raccontato dagli italiani, Bologna, Il Mulino, 2006, pp. 13-33.
  5. S. Vassallo, The regional elections: Winning too convincingly?, in G. Amyot e L. Verzichelli (editors), The end of Berlusconi era?, Oxford e New York, Berghahn Books, 2006 [b], (edizione inglese del precedente articolo), pp. 47-66.
  6. S. Vassallo, Le elezioni regionali. Quando vincere troppo può essere dannoso, in G. Amyot e L. Verzichelli (a cura di), Politica in Italia. Edizione 2006, Bologna, Il Mulino, 2006 [a], pp. 65-86.
  7. S. Vassallo, Sinistra e destra. Una decisione sfuggente ma necessaria, in ITANES, Sinistra e destra. Le radici psicologiche della differenza politica, Bologna, Il Mulino, 2005 [e], pp. 19-44.
  8. S. Vassallo, Italia, in S. Vassallo (a cura di), Sistemi politici comparati, Bologna, Il Mulino, 2005 [d], pp. 155-190.
  9. S. Vassallo, Competizione politica e istituzioni di governo nelle democrazie, in S. Vassallo (a cura di), Sistemi politici comparati, Bologna, Il Mulino, 2005 [c], pp. 11-64.
  10. S. Vassallo, The Constitutional Reforms of the Center-Right, in C. Guarnieri e J. Newell (a cura di), Italian Politics. Quo vadis?, Oxford e New York, Berghahn Books, 2005 [b], edizione inglese del precedente articolo, pp. 117-135.
  11. S. Vassallo, Le riforme costituzionali del centrodestra, in C. Guarnieri e J. Newell (a cura di), Politica in Italia. Edizione 2005, Bologna, Il Mulino, 2005 [a], pp. 141-161.
  12. S. Vassallo, Come le seconde camere rappresentano i territori. Le lezioni dell'analisi comparata, in S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di), Come chiudere la transizione, Bologna, il Mulino, 2004, pp. 339-358.
  13. S. Vassallo e S. Ceccanti, Il sistema politico italiano tra cambiamento, apprendimento e adattamento, in S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di), Come chiudere la transizione. Cambiamento, apprendimento e adattamento nel sistema politico italiano, Bologna, il Mulino, 2004, pp. 15-68.
  14. S. Vassallo e R. Vignati, Profilo, carriera, ruolo e atteggiamenti dei dirigenti pubblici italiani, in G. Capano e S. Vassallo (a cura di), La dirigenza pubblica. Il mercato e le competenze dei ruoli manageriali, Soveria Mannelli, Rubettino, 2003.
  15. S. Vassallo, Il personale alle dipendenze degli enti territoriali. Una comparazione inter-regionale, in S. Vassallo (a cura di), Secondo rapporto sulle autonomie locali in Emilia-Romagna, Bologna, Istituto Carlo Cattaneo, 2002 [d], pp. 53-71.
  16. S. Vassallo, Efficienza politica e rendimento economico, in O. M. Petracca (a cura di), La competitività dell’Italia. Ricerca del Centro Studi di Confindustria, Milano, Edizioni del Sole 24Ore, 2002 [a], pp. 1-37.
  17. G. Baldini e S. Vassallo, The Regions in Search of a New Institutional Identity, in M. Caciagli e A. Zuckerman (a cura di), Italian Politics. 2001 Edition, (edizione inglese del precedente articolo) Oxford e New York, Berghahn Books, 2001 [b], pp. 85-101.
  18. G. Baldini e S. Vassallo, Le Regioni in cerca di una nuova identità istituzionale, in M. Caciagli e A. Zuckerman (a cura di), Politica in Italia. Edizione 2001, Bologna, Il Mulino, 2001 [a], pp. 127-145.
  19. S. Vassallo, Le leggi del governo. Come gli esecutivi della transizione hanno superato i veti incrociati, in M. Giuliani e G. Capano (a cura di), Parlamento e processo legislativo in Italia: continuità e mutamento, Bologna, Il Mulino, 2001 [a], pp. 85-126.
  20. S. Vassallo, Le giunte regionali in cerca di stabilità, in R. D’Alimonte e A. Chiaramonte (a cura di), Il maggioritario regionale. Le elezioni del 21 aprile 2000, Bologna, Il Mulino, 2000 [b], pp. 59-78.
  21. S. Vassallo e G. Baldini, Sistemi di partito, forma di governo e politica di coalizione nelle regioni italiane, in G. Baldini e S. Vassallo (a cura di), Elezioni, assemblee e governi regionali. 1947-2000, fascicolo monografico della rivista «Le istituzioni del federalismo», n. 3-4, 2000, Rimini, Maggioli, pp. 534-372.
  22. S. Vassallo, La politica di bilancio: le condizioni e gli effetti istituzionali della convergenza, in G. Di Palma, S. Fabbrini e G. Freddi (a cura di), Condannata al successo? L’Italia nell’Europa integrata, Bologna, Il Mulino, 2000 [a], pp. 287-323.
  23. S. Vassallo, L’adattamento dello Stato sociale all’economia politica della globalizzazione, in A. Battel (a cura di), Coesione sociale e progresso. Una lettura del novecento tra economia e democrazia, Istituto regionale di studi europei del Friuli Venezia Giulia, Edizioni Concordia Sette, Pordenone, 1999, pp. 19-49.
  24. S. Vassallo, El federalismo sedicente, in J. Subirats (a cura di), Federalismo y subsidiariedad en Italia. Reformas políticas y administrativas para la renovación democrática, Barcelona, Fundació Carles Pi i Sunyer d’Estudis Autonòmics i Locals, Documents Pi i Sunyer n. 5, maggio 1998 [e], pp. 93-107. Traduzione spagnola di S. Vassallo 1997 [b].
  25. S. Vassallo, The Third Bicamerale, (edizione inglese del precedente saggio) in L. Bardi e M. Rhodes (a cura di), Italian Politics. Mapping the Future, Boulder, Westview Press, 1998 [b], pp. 111-131.
  26. S. Vassallo, La terza bicamerale, in L. Bardi e M. Rhodes (a cura di), Politica in Italia. Edizione 1998, Bologna, Il Mulino, 1998 [a], pp. 131-155;
  27. S. Vassallo, Struttura della competizione e risultato elettorale, in P. Corbetta e A. M. L. Parisi (a cura di), A domanda risponde. Il cambiamento del voto degli italiani nelle elezioni del 1994 e del 1996, Bologna, Il Mulino, 1997 [b], pp. 21-79.
  28. S. Vassallo, Il voto differenziato tra lealtà e defezione, in A. Parisi e H. M.A. Schadee (a cura di), Sulla soglia del cambiamento. Elettori e partiti alla fine della prima Repubblica, Bologna, Il Mulino, 1995 [e], pp. 263-296.
  29. S. Vassallo, Corruzione e finanziamento della politica, in G. Crepaldi e S. Vassallo (a cura di), Una democrazia che si trasforma, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1995 [d], pp. 71-100.
  30. S. Vassallo, La politica delle coalizioni. Da un sistema partitico all’altro, in G. Pasquino (a cura di), L’alternanza inattesa. Le elezioni del 27 marzo 1994 e le loro conseguenze, Soveria Mannelli, Rubbettino, 1995 [c], pp. 49-97.
  31. S. Vassallo, Centrismo, in G. Pasquino (a cura di), La politica italiana. Dizionario critico 1945-1995, Roma-Bari, Laterza, 1995 [a], pp. 181-195.
  32. G. Pasquino e S. Vassallo, The Government of Carlo Azeglio Ciampi, (edizione inglese del precedente saggio), in C. Mershon e G. Pasquino (a cura di), Italian Politics. Ending the First Republic, Boulder, Westview Press, 1995, pp. 55-73.
  33. G. Pasquino e S. Vassallo, Il Governo di Carlo Azeglio Ciampi, in C. Mershon e G. Pasquino (a cura di), Politica in Italia. Edizione 94, Bologna, Il Mulino, 1994, pp. 69-89.
  34. S. Vassallo, Elezioni degli organi comunali e provinciali (Capo I), in A. Barbera (a cura di), Elezione diretta del sindaco. Commento alla legge 25 Marzo 1993, n. 81, Rimini, Maggioli, 1993 [b], (19942), pp. 27-100.
  35. S. Vassallo, Le dimensioni reali della rappresentanza. La circoscrizione Avellino-Benevento-Salerno, in G. Pasquino (a cura di), Votare un solo candidato. Le conseguenze politiche della preferenza unica, Bologna, Il Mulino, 1993 [a], pp. 265-335.
  36. S. Vassallo, Government under Berlusconi: The Functioning of the Core Institutions in Italy, in «West European Politics», 2007, Vol. 30, n. 4, pp. 692-710.
  37. S. Sarti e S. Vassallo, Rappresentanza elettorale e rappresentanza degli interessi socio-economici nel sistema bipolare, in «Quaderni di rassegna sindacale», n. 4, 2006, pp. 19-34
  38. S. Vassallo, Il mito della «devoluzione» e la realtà delle riforme, in «Il Mulino», n. 4, 2006 [d], pp. 650-657.
  39. P. Corbetta e S. Vassallo, L'Italia divisa ... dalla recessione e dalle tasse, in «Il Mulino», n. 3, 2006, pp. 422-33.
  40. S. Vassallo, Le elezioni regionali del 2005. Alternanze, personalizzazione e ricambio, in «Le istituzioni del federalismo», n. 6, 2005 [g], pp. 987-1006.
  41. S. Vassallo, Sui risultati delle elezioni primarie dell'unione di centrosinistra, in «Italianieuropei», n. 5, 2005 [f], pp. 19-30.
  42. S. Vassallo, Le ragioni per una leadership, in «Italianieuropei», n. 4, 2004 [c], pp. 29-38.
  43. S. Vassallo, Gli attriti della riforma costituzionale, in «Il Mulino», n. 5, 2004 [b], pp. 846-856.
  44. S. Vassallo, Il referendum e i paradossi del quorum, in «Il Mulino», n. 6, 2003, pp. 1040-1049.
  45. S. Vassallo, Il rendimento macroeconomico delle democrazie, in «Quaderni di scienza politica», n. 2, 2002 [b], pp. 281-306.
  46. R. Lewanski e S. Vassallo, I nuovi dirigenti comunali. Esterni o interni: fa differenza?, in «Rivista italiana di politiche pubbliche», n. 1, 2002, pp. 99-135.
  47. S. Vassallo, I nuovi istituzionalismi. Quali e per cosa?, in «Rivista italiana di politiche pubbliche», n. 0, 2001 [d], pp. 5-39.
  48. S. Vassallo, Regioni, ‘governatori’ e federalismo. Come la leadership può cambiare la geografia, in «Le istituzioni del federalismo», n. 3-4, 2001 [c], 643-674.
  49. A. Chiaramonte e S. Vassallo, Consolidare il bipolarismo limitando la frammentazione. Sobri suggerimenti sul sistema elettorale, in «Le istituzioni del federalismo», n. 1, 2001, pp. 57-84.
  50. S. Vassallo e G. Baldini, Sistemi di partito, forma di governo e politica di coalizione nelle regioni italiane, in «Le istituzioni del federalismo», n. 3-4, 2000, pp. 533-572.
  51. S. Vassallo, Le basi politico-istituzionali del rigore finanziario. Una rassegna degli studi quantitativi, in «Stato e mercato», n.3, 1998 [c], pp. 433-468.
  52. S. Vassallo, Concentrazione del potere di governo e efficacia decisionale: ipotesi e prove, in «Quaderni di scienza politica», n. 3, 1997 [d], pp. 429-464.
  53. S. Vassallo, Il federalismo sedicente, in «Il Mulino», n. 4, 1997 [c], pp. 694-707.
  54. S. Vassallo, Il trentennale itinerario di Pizzorno, in «Teoria Politica», n.2, 1995 [b], pp.155-165.
  55. S. Vassallo, Le amministrative romane nella transizione, in «Polis», n. 1, 1994 [b], pp. 81-101.
  56. S. Vassallo, Clinton: c’è del nuovo nella democrazia americana?, in «Il Progetto», n.73, 1993 [c], pp. 151-155.
 





Gallery

404659_3197846824196_1206766592_33569778_198211093_n
404659_3197846824196_1206766592_33569778_198211093_n
402317_3192411608319_1206766592_33567147_1278019581_n
402317_3192411608319_1206766592_33567147_1278019581_n
396937_3197868264732_1206766592_33569782_612262375_n
396937_3197868264732_1206766592_33569782_612262375_n
407123_3197847584215_1206766592_33569780_571662196_n
407123_3197847584215_1206766592_33569780_571662196_n
Le riforme necessarie (4)
Le riforme necessarie (4)
Le riforme necessarie (3)
Le riforme necessarie (3)
Le riforme necessarie (2)
Le riforme necessarie (2)
Le riforme necessarie (1)
Le riforme necessarie (1)
SV a Democratica
SV a Democratica
Cambiamento
Cambiamento
261669_2266475985150_1346063016_32651518_6266485_n
261669_2266475985150_1346063016_32651518_6266485_n
5567790198_c6f5d25d75_b
5567790198_c6f5d25d75_b
2011 VassaRenzi
2011 VassaRenzi
2011 VassalloVeltroni 2
2011 VassalloVeltroni 2
2010 NPDxB
2010 NPDxB
2011 ChiampVeltrVassRenzi
2011 ChiampVeltrVassRenzi
Michele Salvati, Giuliano Amato, Salvatore Vassallo
Michele Salvati, Giuliano Amato, Salvatore Vassallo
Nichi Vendola, Claudia Mancina, Walter Veltroni, Salvatore Vassallo, Pierluigi Castagnetti
Nichi Vendola, Claudia Mancina, Walter Veltroni, Salvatore Vassallo, Pierluigi Castagnetti
Bertinoro 2010
Bertinoro 2010
Beatrice Draghetti, Salvatore Vassallo e Rita Borsellino
Beatrice Draghetti, Salvatore Vassallo e Rita Borsellino

Libreria




Per cosa mi impegno

I miei Tweet

Vassallo1965
Voto indecente sulla responsabilità civile dei giudici. non per il principio (giusto) ma per il dettaglio. molti tradimenti nel segreto #fb

Giovedì 02 Febbraio 2012

Vassallo1965
Le lezioni di Napolitano a Bologna. Sulle riforme qualcosa si muova! http://t.co/sSOyOQLk

Mercoledì 01 Febbraio 2012

Vassallo1965
Il Governo ha gettato il sasso sulle Province e ora forse tira indietro la mano tentando di lasciare il cerino in mano al Parlamento. #fb

Mercoledì 01 Febbraio 2012

Vassallo1965
Priorità e subordinate. Le primarie e l'agenda delle riforme. Considerazioni sull'Ass Naz PD. http://t.co/vNhhrqGL #primarieparlamentari

Domenica 22 Gennaio 2012

Vassallo1965
Ecco in arrivo il benaltrismo dei super-riformisti. Visto che c'è la crisi, non parliamo di primarie e bicameralismo. http://t.co/GQykQdZN

Mercoledì 18 Gennaio 2012


 

Impegni pubblici