Stampa

Tassazione delle borse di studio

Approvato emendamento soppressivo

Il disegno di legge di conversione del Decreto semplificazioni fiscali (AC 5109), come approvato dal Senato, prevedeva all'articolo 3, commi 16-ter e 16-quater, che le borse di studio concorressero a formare il reddito assoggettato all' IRPEF per la parte eccedente gli 11.500 euro. Una scelta davvero inspiegabile, mentre si fa un gran parlare di giovani e di ricerca come unica leva di crescita in un periodo di grave recessione economica. Insieme ad Andrea Sarubbi e ad altri parlamentari PD, martedì scorso abbiamo quindi presentato un emendamento soppressivo di quella norma, emendamento che oggi è stato approvato. Di seguito (cliccando su leggi tutto) un'agenzia di stampa che riporta la notizia. 

Insieme  all'On. Sarubbi ed altri abbiamo inoltre presentato un ordine del giorno che impegna il governo a eliminare l'iniquità tra le diverse classi di specializzandi. L'ordine del giorno (qui il testo) è stato accolto dal Governo. 

VASSALLO (PD): TASSA SPECIALIZZANDI ERA INIQUA 

(DIRE) Bologna, 16 apr. - Il passo indietro del Governo sulla tassa per gli specializzandi di Medicina "e' un'ottima notizia". Festeggia Salvatore Vassallo, deputato bolognese del Pd, fra i proponenti dell'emendamento, approvato oggi alla Camera, che raccoglie le proteste degli aspiranti medici. Far "gravare sulle borse di studio universitarie oneri fiscali fino ad ora giustamente non previsti- sostiene Vassallo in una nota- sarebbe stata una scelta irragionevole e iniqua, in un momento in cui dovremmo investire nella formazione, nei giovani e nella ricerca".

Commenti   

 
0 #3 sandro mattioli 2012-04-16 17:40
Bravo , sarebbe una vergogna . Sandro Mattioli Coordinatore di Dottorato e chirurgo toracico .Sandro Mattioli
Citazione
 
 
0 #2 Enzo 2012-04-16 14:01
Avanti tutta con l'emendamento soppressivo su questo provvedimento veramente indegno di un paese civile. Ma cosa credono di guadagnare da questa tassazione (e poi non era il decreto "semplificazion i" ???!!!). Un 10-20% ulteriore di post docs se ne andrà all'estero, forse è questo quello che vogliono...O iniziamo a fare una politica a favore della ricerca nei numeri, non solo a parole, o questo paese e' destinato ad un rapidissimo declino. Ormai fa ricerca persino la Cina, come innovazione siamo più vicini all'Africa che al resto d'Europa.
Citazione
 
 
0 #1 raffaele savigni 2012-04-16 12:42
Coraggio, tenete duro! In questo momento bisogna investire nella ricerca, per dare un segnale di attenzione ai giovani più motivati che hanno voglia di lavorare e di impegnarsi ed evitare che cresca la sfiducia. Si tratta della parte più sana della società. Tagfluiamo invece i privilegi di persone inqualificabili come il presidente dell'INPS, che cumula cinque o sei stipendi e non conosce neppure quanti sono gli "esodati".
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna