
Di seguito una ricognizione della mia attività sul tema Università. Da ultimo, ho seguito da vicino la vicenda del blocco triennale degli stipendi ad alcune categorie di ricercatori e professori universitari.iQui una nota che racconta la vicenda.
Pur essendo componente della Commissione Affari Costituzionali, ed occupandomi prevalentemente quindi di altri temi, seguo con continuità e particolare attenzione l'esame dei provvedimenti legislativi che riguardano l'Università. Ho preso questo impegno in un primo incontro con colleghi dell'Ateneo di Bologna tenuto durante la campagna elettorale ed ho poi promosso altre iniziative seminariali sull'argomento.
In particolare, l'8 maggio 2009, si è discusso del progetto di legge su organizzazione e finanziamento dell'Università, reclutamento e diritto allo studio presentato dal PD in questa legislatura (di cui sono firmatario), con la partecipazione di Luciano Modica che ne é il principale estensore. In precedenza, avevo lavorato con il Sen. Walter Vitali ad un progetto di legge sul sistema di finanziamento delle università (discusso in un seminario tenuto l'11 novembre 2008) e che non abbiamo poi presentato in quanto, anche se in piccola parte, è rifluito nel più ampio progetto del PD.
Il 28 ottobre 2009 è stato depositato, in prima lettura al Senato, il progetto di riforma del Governo in merito al quale ho avviato una consultazione con i colleghi dell'Alma Mater per trarne opinioni e idee da riportare del dibattito parlamentare. Sulla base di una riflessione comune già avviata con diversi colleghi attraverso la posta elettronica, il 18 gennaio ho promosso a Bologna un incontro a cui è intervenuto anche l'On. Walter Tocci, autore di un documento di grande interesse sulla proposta Gelmini. Durante l’incontro, cui hanno partecipato molti colleghi di Unibo, è emersa una larga condivisione intorno all'idea che il progetto del Governo contraddica i presupposti che dichiara di voler perseguire: l'enfasi sull'autonomia e la valutazione dei risultati sono contraddette da una penetrante e minuziosa regolazione della governance, delle procedure concorsuali, dell'articolazione organizzativa degli atenei, dei vincoli gestionali. Molti interventi hanno posto in evidenza la necessità di snellire da questo punto di vista il progetto e di definire meglio invece i parametri e le modalità della valutazione. Al termine si è deciso di approfondire questi aspetti e di rivedersi periodicamente in tempi utili per potere concordare posizioni spendibili nel dibattito parlamentare.
Venerdì 4 giugno (dalle 15:30 alle 18:30) presso il plesso di San Giovanni in Monte (Aula Prodi, Piazza San Giovanni in Monte, 2 - Bologna) si è discusso un documento predisposto da un gruppo di lavoro costituito a seguito dell'incontro del 18 gennaio (lo si può scaricare cliccando qui) oltre che degli sviluppi del dibattito parlamentare. Il DDL governativo era stato nel frattempo licenziato, con modifiche, dalla Commissione Istruzione del Senato e trasmesso all'Aula. Al dibattito, oltre a me, hanno partecipato Andrea Ichino (Università di Bologna), Andrea Graziosi (Università di Napoli), Federico Mucciarelli (Università di Modena e Reggio Emilia), Loris Giorgini (Rappresentante di Ricercatori e Assistenti nel CdA di Unibo) e Maria Chiara Carrozza, Direttore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha presentato le proposte avanzate in merito ad accesso e progressione nella carriera e più in generale al rilancio del sistema universitario, dal Forum sull’Università del Partito Democratico da lei presieduto.
Per lunedì 27 settembre, mentre il progetto è all'esame della Commissione Cultura della Camera, è stata convocata una Assemblea pubblica per iniziativa della Presidenza della Facoltà di Scienze politiche a cui sono stato invitato a partecipare, con l'obiettivo di discutere dei possibili emendamenti al DDL governativo. L'incontro si terrà presso l'Aula A del complesso Santa Cristina alle ore 17:00.
Di seguito, accanto alla documentazione di base, una cronologia sull'iter parlamentare dei principali progetti di legge e su altri provvedimenti o documenti di rilievo riguardanti università e ricerca a partire dal 2010.
Cronologia
2010
Principali progetti e iter legislativo della riforma
06.08.10 | Testo approvato dal Senato e trasmesso alla Camera
20.05.10 | Testo coordinato Commissione Istruzione del Senato
09.12.09 | Commissione Istruzione del Senato (Relatore: Valditara)
Il progetto del Governo al Senato | Dicembre 2009 (AS 1905)
Il progetto del Partito Democratico | Maggio 2009 (AC 2458)
Provvedimenti della XVI legislatura
D. Lgs. 213/2010 sul Riordino degli enti di ricerca | 01.02.10
Regolamento sulla struttura e il funzionamento dell'Anvur | 17.12.09
Dotazione del Fondo di Finanziamento Ordinario (2001-2010)
Revisione dei settori scientifico-disciplinari | CUN (16.11.09)
Decreto Interministeriale 24/2009 (contratti a tempo determinato)
Legge 169/2008 (conversione del DL 137/2008)
Legge 133/2008 (conversione del DL 112/2008)
Principali riferimenti normativi
Legge 230/2005 (Riordino del reclutamento)
Legge 311/2004 (Finanziaria)
Legge 370/1999 (Nucleo di valutazione)
Decreto Legge 120/1995 (Rappresentanza elettiva degli studenti)
Legge 168/1989 (Istituzione del Murst)
Legge 158/1987 (Ricercatori)
Dpr 382/1980 (Riordinamento docenza)
Requisiti necessari dei corsi di studio | D.M. n. 17 | 22 settembre 2010
Proposte accesso e carriera del Forum Università del PD | maggio 2010
10° Rapporto sullo stato del sistema universitario | CNVSU (dic 09)
Education at a Glance 2009 | OECD
Autonomy Report 2009 | EUA
Education at a Glance 2008. Briefing note for Italy | OECD
L'Università in cifre 2008 | Miur (set 09)
Associazione per la Qualità delle Università Italiane Statali (presentazione)
Associazione per la Qualità delle Università Italiane Statali (finalità)
Opération Campus | Governo francese (apr 08)
La spesa per ricerca e sviluppo in Italia | Istat 2008
Il Rapporto Muraro | 2007
Interventi sul progetto del Governo
Documento di Walter Tocci
Parere del CUN sul ddl "Gelmini"































